Morri Annalisa

"Me ne voglio andare"

Semirefrattario rosso e terra rossa, 20x16x23h

La delicata e paradossale terracotta dell’artista consiste in una testa cava, scoperchiata alla Magritte, o forse ancor più alla Escher, dalla quale, lateralmente, esce una minuscola donnina, ben eretta e dal piglio deciso.
Un aforisma di Nietzsche recita: “Ai saggi non sono concesse follie: quale perdita di diritti umani!” In quest’opera della Morri, sembra che la nostra piccola dama caparbia, uscendo dagli schemi di una greve imposta mentalità benpensante, abbia intenzione di recuperare finalmente una libertà tutta sua. Ben fatto, principessina!