Pavolucci Fabrizio

"Pesce III"

Olio su tela, 60x80

Non ci è dato di conoscere con esattezza quale tipo di mutazione genetica abbia portato la misteriosissima donna-lisca di Pavolucci ad aggirarsi tranquilla e curiosa sul fondo azzurro del mare, tra ciuffetti di alghe tremule e piccole stelle marine riverberanti. Quello che sappiamo è che la sua fisiologica saggezza femminile l’ha indotta, per non farli sciorinare disordinatamente nell’acqua, a raccogliersi i capelli in uno chignon, e a calzare all’uopo dei comodi mezzi stivali da pescatore....